Crisi Getrag Bari


Oggi 8 Novembre si sono tenute le assemblee con i lavoratori del gruppo Getrag di Bari in merito alla crisi che sta attraversando il gruppo . Già da tempo (2005) il lavoratori dello stabilimento di Bari vivevano in regime di cassa integrazione saltuaria , fenomeno poi normalizzato dalla seconda fase che prevedeva la produzione serrata per tutto il 2008 per terminare il prodotto F23 . Prerogativa questa che avrebbe dato l’opportunità di adeguare l’impianti ai nuovi progetti .

Già a metà del 2008 si poneva il problema di cosa fare dopo la fine dell’ F23 . Tra i vari progetti di componentistica e supporto per altri stabilimenti dello stesso gruppo Getrag , vi erano accordi con Renault e Crisler per la fornitura di prodotti che avrebbero dato poco lavoro ma sufficiente a stipulare con il sindacato un accordo di solidarietà che avrebbe quantomeno ammortizzato il colpo fino ad arrivare alle prospettive avveniristiche del gruppo che prevedeva il riassorbimento e addirittura l’assunzione di nuovo personale entro il 2011 .

Già da tempo però si assisteva ,attraverso giornali internazionali ,ad un repentino peggioramento delle condizioni del settore auto nonché controversie tra i gruppi Getrag e Chrysler . Fenomeno che si è andato via via materializzando fino ad arrivare a una totale rottura e conseguente perdita di lavoro.

Questo è in sintesi lo scenario che ha portato oggi l’azienda a ritirare la proposta siglata in precedenza del contratto di solidarietà con i sindacati e a dichiarare dal 17 Novembre 2008 fino al 31 Gennaio ben 8 settimane di cassa integrazione ordinaria e tre settimane di ferie forzate ,con prospettive dal 31 Gennaio in poi di netto peggioramento . Informazione peraltro occultata dai sindacati che avevano come primo obiettivo il sedare gli animi ormai caldi dei lavoratori . Atteggiamento questo che lede la già compromessa credibilità dei confederati Cgil,Cisl,Uil e Ugl in Getrag di Bari . I sindacati hanno dichiarato che il 13 Novembre si incontreranno nuovamente con l’azienda per trattare su integrazione salariale e rotazione della forza lavoro e quindi tecnicamente rimandano a data da stabilire qualsiasi forma di lotta . Quello che non hanno detto è che venerdì 15 Novembre la produzione dell’F23 sarà ufficialmente conclusa .


  1. Facessero una offerta in soldi e vedete quanti se ne vanno !

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  2. Ragà qua stiamo fregati veramente !!! E’ finita la marmellata .
    ciao

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