CONSIGLIO COMUNALE ANDATO DESERTO

 

 

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UN FLOP

PREVEDIBILE

Gli auspici che avevo formulato nel precedente intervento, non si sono realizzati. Il punto all’ordine del giorno non è stato neanche affrontato perche è venuto a mancare il numero legale. In breve: il consigliere dell’Udc che doveva garantire il voto alla maggioranza, ha preferito fare “l’uccel di bosco”, non si è presentato. All’appello, sono risultati presenti solo otto consiglieri, quindi tutti a casa per questa sera, poi si vedrà. Sempre che, il consigliere “ago della bilancia”, non si stia prendendo gioco sia della maggioranza che dell’opposizione. O peggio, si stia ancora arrovellando sul “che fare”. 

Spunti e considerazioni:

Il consigliere dell’udc, pare (non diamolo ancora per scontato) abbia preferito obbedire al suo partito e ha rinunciato a fare il “salvatore” di questa Amministrazione. Infatti, da voci di corridoio e dai vari pissipissibaubau, emerge che, il suo partito, gli avrebbe intimato: “O rispetti la linea decisa nel partito o sei fuori”. Quindi, se così è, vuol dire che il Consigliere ha preferito il partito.

E se così è, gli amministratori, in modo particolare il Sindaco, “hanno fatto i conti senza l’oste”. Per quanto mi è stato possibile, sia nei sparuti incontri con qualche amministratore, sia su questo sito, non ho mai mancato di sottolineare l’incongruità dell’operazione-aggancio del consigliere proveniente dal centro-destra. Auspicando a più riprese un’apertura di dialogo con chi nel centro-sinistra ci è stato sin dall’inizio di questo mandato amministrativo. Invece, a mio parere, si è fatto di tutto per chiudere questa possibilità. Quindi si può dire: “se la son proprio cercata”.

Nell’ultimo Consiglio comunale, come ho già ricordato in un intervento precedente, sembrava che le posizioni si fossero avvicinate tra la maggioranza e i due consiglieri dell’Idv, poi un intervento scritto di un amministratore ha fatto inopinatamente volare nuovamente gli stracci, e tutto è ritornato in alto mare.

Iniziative:

Ora, tutti i consiglieri dell’opposizione, compresi anche i due dell’Idv (credo che mancherà la firma dell’ “uccel di bosco”), hanno sottoscritto una richiesta con la quale si chiedono le dimissioni del Sindaco e, nei venti giorni durante i quali le può ritirare, si apra un confronto a tutto campo, in modo da verificare se si può ricomporre una maggioranza, oppure è il tutti a casa. Questo è quanto hanno già sottoscritto, e, sempre a detta degli interessati,  sarà reso pubblico attraverso la stampa domani martedì 8/9/2010.

Conclusioni:

A mio parere, da quando è venuto a mancare il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, e subito dopo anche l’appoggio politico del partito, è svanito anche il gusto di confrontarsi dialetticamente su come affrontare e risolvere i problemi, e tutto, mi pare, sia scaduto  sul personale tra i vari componenti la ex maggioranza. 

 Auguriamoci che non siano necessari “tempi biblici” prima di rivedere il centro-sinistra governare la nostra Collepasso!

Anche perchè a destra, politicamente c’è di peggio!!!

E poi, se penso a berlusconi…

  

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F.to G.P.

Collepasso 6/9/2010

 

 

  1. E mo’? che farà la laggioranza divenuta minoranza? se ne andrà a casa o cerherà di racimolare qualche altro sprovveuo pliticmante da dargli ancora un voto? un voto, un solo voto per favore, fatela resistere fino alla fine, dimostraranno ancor di più la loro incapacità agestire le cose di comune interese.

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  2. Non credo sia giusto presentare così questa amministrazione. sarà vero che non ha fatto tanto quanto ci si aspettava, però insomma, non ha neanche fatto danni, e non ti sembri poco. Giacchè altre amministrazioni, quelle di centro destra, i loro danni sono ancora visibili.

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