COLLEPASSO: PASSATA É LA TEMPESTA ODO AUGELLI… “RRAGGIATI”.


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Lo spunto per le righe che seguono, me lo offre l’ex sindaco dott. Vito Perrone, il quale la sera di domenica 24 luglio, nel corso di un comizio, ha presentato una completa narrazione con pacatezza e fine dialettica le proposte avanzate nel Consiglio comunale di giovedì 21 c.m.. Peccato, tanti buoni argomenti e propositi soffocati dal volume della voce in quel Consiglio comunale. Auguriamoci che in seguito sappiano tutti mantenere i nervi saldi, e pacatamente trovare le migliori soluzioni nell’interesse della collettività. 

Mi dispiace di non aver potuto seguire l’ultimo intervento perchè avevo promesso al prof. Vittorio Errico che non sarei mancato alla presentazione del suo libro di poesie, e lì, nel castello, mi son precipitato. Mi son tanto rilassato tra poesie e non solo quelle di Vittorio ma anche quelle della nostra poetessa Irene Leo, la quale poeticamente ha presentato il suo collega Vittorio. Con gusto e attenzione ho seguito anche il simpaticissimo intervento di Serena De Prezzo. Il tutto accompagnato da ottime musiche e deliziosi balletti. Una serata veramente piacevole, rilassante. Auguri Vittorio e grazie per la piacevole serata che ci hai regalato.

UN ALTRO BUON REFERENDUM DA VINCERE!

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Passando da palo infrasca ecco un’altra buona occasione per mobilitarsi e mobilitare tutti al fine di togliere di mezzo questa antidemocratica legge elettorale, il così detto porcellum del famigerato Calderoli. Un nutrito gruppo di cittadini, di intellettuali, ha lanciato la raccolta di firme per indire un referendum al fine di abrogare la peggiore legge elettorale che si sia mai utilizzata in un paese democratico. Uscire al più presto da questo meccanismo di bipolarismo è il motivo principe di questa proposta referendaria; togliere alle segreterie nazionali dei partiti la scelta dei Deputati e Senatori da eleggere, le famigerate “liste bloccate”; eliminare il pernicioso premio di maggioranza con il quale uno schieramento, magari con un 30% o un 40%,  finisce col vedersi assegnato il 55% dei Deputati.

Tutto si nascose dietro la foglia di fico della stabilità dei governi. In realtà fu spogliato l’elettorato dalla possibilità di eleggere i propri candidati. Questo fece si che gli eletti non rispondessero più agli elettori delle loro azioni governative, ma ai loro segretari. In conseguenza di ciò, i Parlamentari sono divenuti succubi delle decisioni dei vertici. Finendo così col trovarci tutti in una democrazia mutilata.

FIRMARE PER QUESTO REFERENDUM, É NELL’INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI DEMOCRATICI.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso 27/7/2011


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