Collepasso e la sua qualità della vita 2

 

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 Collepasso e la sua qualità della vita 2

Su questo stesso sito il sottoscritto il 2 settembre con il titolo “Collepasso e la sua qualità della vita” ha avanzato delle ipotesi di lavoro per l’attuale amministrazione affinchè provveda a dare più sicurezza igenico-sanitaria ai cittadini. Proponevo di intervenire sull’amianto, su un piano per la viabilità, su un ulteriore miglioramento della raccolta dei rifiuti, sulla necessità di controllare le aziende che impiantano i pannelli fotovoltaici sul nostro territorio, infine sulle discariche a cielo aperto nelle periferie di Collepasso.

            Siccome non speravo certo che l’attuale amministrazione fosse sensibile a questi problemi, contavo sull’opposizione che se ne facesse carico.  Invece i problemi anche per questi sono ben altri: Il campo sportivo fuori norma; l’abusivismo riscontrato in una villa di Collepasso.

Sul campo di calcio:

1)Il campo di calcio (un tormentone) non ha tutte le carte in regola per ospitare tutti gli sportivi che vogliono seguire le partite di pallone (limite di 99 persone), quindi l’amministrazione provveda subito a farsi dare il nulla-osta dal comando prov.le dei VV. FF.. Tanto ha chiesto il presidente di una delle squadre locali. Qualcuno, un certo andrea, domanda e non riceve risposta: “Scritto da andrea il 14-09-2011, 21:36: ma quest’anno è sorto il problema del nulla osta? lo scorso anno come hanno giocato?” Le prescrizioni in merito all’agibilità del campo sportivo (prot. 6548 del 27/10/2007) e conseguente ordinanza del sindaco pro-tempore Dott. Vito Perrone (n.45/2007) sono tuttora in vigore. Ora si sta chiedendo a questa amministrazione, nel 2011, quanto l’amministrazione precedente non ha realizzato durante il suo mandato. Si poteva continuare così come l’anno scorso? Certo che sì, però l’attuale amministrazione non intende assumersi le responsabilità che ne deriverebbero in caso di incidenti tra il pubblico che assiste alle partite e demanda alle Associazioni calcistiche la responsabilità. Va sottolineto inoltre che la richiesta delle società calcistiche è stata avanzata in tempo congruo. Quindi l’attuale Amministrazione comunale si è attardata su questo argomento. Tutta qui la risposta ad andrea.

Di certo c’è che oggi domenica 18 settembre, si è giocata la prima partita di campionato e i tifosi erano di gran lunga inferiori ai 99. E siccome tutto è filato liscio, si direbbe che i tifosi siano più tranquilli dei dirigenti e degli amministratori. In ogni caso auspico che l’amministrazione, compatibilmente con i tempi tecnici, provveda a dare a quel campo di calcio, una buona volta, le dovute e necessarie sicurezze. Che sia un suo preciso dovere è scontato.

Sull’abusivismo edilizio:

2) Il 7 marzo del 2011 il dirigente del quarto settore (ufficio tecnico) scrive al responsabile del primo settore e per conoscenza al Sindaco a proposito della “pratica 75/05, Accertamento opere abusive- Ordinanza n. 37/2009. Comma 7 art. 6 D.M. 31 marzo 1994- Ministero per la Funzione Pubblica”. E comunica di  doversi astenere da ogni valutazione e attività inerenti le procedure in oggetto essendo in corso denuncia penale. Ma il dirigente del primo settore, pur dichiarandosi incompetente in materia, tuttavia a titolo meramente collaborativo, ferma restando la competenza a decidere dagli organi preposti, all’Architetto Montagna in data 18 luglio 2011, assicura, secondo il suo punto di vista che non esiste incompatibilità o obbligo di astensione da parte sua.  Anzi sarebbe obbligato a trattare la pratica in oggetto. Quindi aggiungo io: a parere del citato dirigente, nessun intervento è dovuto da parte dell’Amministrazione per nominare un altro dirigente al fine di portare a termine la pratica come richiesto da alcuni consiglieri di opposizione. Anche qui, l’amministrazione precedente ha avuto da marzo a maggio due mesi nei quali avrebbe potuto agire e nominare un sostituto, non lo ha fatto.

 Ora c’è da augurarsi che non si perda ulteriore tempo per definire secondo giustizia questa controversia che tante urla e minacce ha già prodotto. Ma ho la netta sensazione che alla fine sarà un giudice ad emanare la sentenza con la quale si chiuderà questa vertenza. Innanzi tutto perchè il dirigente del quarto settore non credo sia rimasto convinto dell’opinione espressa dal dirigente del primo settore. E siccome penso che neanche l’attuale amministrazione ha tanta voglia di nominare un sostituto, la strada maestra, di conseguenza, resta il tribunale.

Siccome non credo che questa Amministrazione sia sensibile ai problemi che ho sollevato, pensavo si trovasse qualcuno dell’opposizione disposto a portare in Consiglio Comunale le preoccupazioni di tanti cittadini a proposito dei punti della qualità della vita a Collepasso innanzi riportati. Ci sarà qualcuno? non ci sarà? vedremo! Comunque c’è di che augurarselo, gli argomenti che ho sollevato non sono problemi irrilevanti!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 18/9/2011

 

            

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