Collepasso, consiglio comunale e comizio

 

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CONSIGLIO COMUNALE

                Quello di giovedì 29/9/2011 è stato un Consiglio Comunale durante il quale molti nodi sono tornati al pettine. Oltre al solito scontro tra due consiglieri dell’opposizione e il presidente del Consiglio, una scena questa ormai  consueta, l’argomento più diffusamente trattato, perché implica grossi problemi per le casse del Comune, sono stati quei 500 mila euro che la banca ha versato ad un creditore o presunto tale. La maggioranza ha sostenuto che non essendoci scorciatoie essi vadano messe in bilancio, vadano considerate persi. L’opposizione, soprattutto i due consiglieri di quel che sopravvisse dell’“Unione per Collepasso”, hanno sostenuto la tesi che non debbano essere inseriti nel bilancio e vada invece denunciata la banca che ha erogato la somma. Si vota e la maggioranza fa passare la sua proposta. I problemi economici per il comune peggiorano a vista d’occhio. C’è da tener presente che sta per scadere la prima rata degli 800 mila euro da erogare per il contenzioso con la ditta Bianco. Si pensa di rimediare in parte con la vendita di alcuni immobili di proprietà comunale, vedremo!

        Poi si arriva alle due interrogazioni dei due consiglieri: sulla villa abusiva e sulla squadra di calcio Vi.Lù. Casarani. Sulla ormai nota villa abusiva di un esponente politico di destra è stata fatta una disamina puntigliosa e precisa su tutte le irregolarità commesse, nonché firme false (sempre secondo l’esposizione dell’opposizione) che sarebbero state realizzate nella costruzione della villa. È durante  questa esposizione del consigliere di minoranza, che l’assessore e vice sindaco Rocco Sindaco interrompe l’esposizione urlando: “è falso, è falso, sindaco legga questi documenti”, e sbandiera dei fogli di carta. Il presidente del consiglio lo invita a tacere perché non può intervenire, ma continua a urlare ancora per un po’, poi si allontana dall’aula. In questa disamina sempre l’opposizione propone immediatamente che si nomini un sostituto del dirigente dell’ufficio tecnico (pare non possa intervenire perché impedito, ha in corso un contenzioso di carattere penale con quell’esponente politico), affinchè possa operare nei confronti di questo abuso consumato ai danni della comunità e si “proceda o all’abbattimento della stessa o all’acquisizione dell’immobile da parte del Comune”. La risposta del Sindaco non è stata convincente.

        La squadra di calcio Vi.Lù. casarani avrebbe operato in modo “truffaldino” al fine di procurarsi dei benefici sul costo dell’utilizzo del campo sportivo. A detta dell’interrogante l’operazione ha fatto perdere alle casse comunali  dai 5 ai 6 mila euro l’anno. Quindi anche qui chiedono cosa intende fare l’amministrazione per sventare questa “truffa” ai danni del Comune. Trattandosi di squadra non di Collepasso ma di Casarano, e avendo operato in modo difforme dalle leggi, questi si sarebbero assicurati un risparmio di migliaia di euro l’anno, pertanto si chiede di mettere fine a questo “abuso realizzato con metodi truffaldini”. “E visto come questa amministrazione butta i soldi dei cittadini, ho deciso di chiedere gli arretrati delle mie indennità pregresse”, ha aggiunto il consigliere. Bravo, complimenti! “a casa brusciàta minti focu!”   Le risposte del sindaco sono state di difesa della sua decisione di applicare solo 12 ore gratis invece delle 24 richieste. Non vale come risposta. O non hanno diritto per niente, oppure hanno diritto come gli altri.

 

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RITORNA IL VOTA ANTONIO

 

I suddetti argomenti sono stati portati in piazza domenica 2/10/2011 con un comizio. Parla per primo il Dott. Vito Perrone il quale con buona dialettica, nonché toni misurati, critica gli atteggiamenti dell’amministrazione e propone alternative valide. Questo metodo di esporre le proprie posizioni politicho-amministrative è stato sempre definito “opposizione costruttiva“. Ora auguriamoci che la maggioranza cominci a prendere coscienza e operi confrontandosi con l’opposizione affinchè la comunità tragga il maggior vantaggio possibile.  Sull’intervento dell’oratore successivo per i toni, nonché per tutti gli aggettivi utilizzati nei confronti dei membri della maggioranza, preferisco non riferire. Le uniche cose che meritano un accenno sono il solito gruppo di tifosi che vanno tanto più in brodo di “giugiule” quanto più l’oratore spara le sue politiche accuse con più decibel. Dall’altro lato i tifosi della squadra opposta ogni tanto davano segnali di insofferenza, qualche mugugno, qualche fischio. Insomma ci avviciniamo per colpa di qualcuno più allo stile da stadio, da curva sud (eh sì, troppe squadre di pallone e troppi pallonari ci sono a collepasso: Berlusconi docet), che a quello di chi fa politica  e pretende di  amministrare un Comune.

Non è mancato un richiamo sui giochi nel parco Castello Baronale sostenendo che: “avendo inserito quei giochi a ridosso del pozzo, avete mischiato il sacro al profano”. Certo è che il consigliere quando cerca di farsi spazio politico utilizzando argomenti religiosi finisce col prendere delle cantonate. Pretese e lo scrisse che le autorità siano blindate dietro le processioni e che “nessun intruso si affianchi ad esse”; un’altra volta durante un consiglio comunale rivolgendosi al consigliere Gino Mastria affibbiò a S.Paolo una frase di Giacomo il Minore facendo ridere tutti coloro che le “sacre” scritture le hanno lette.  Ma il più evidente esempio di mescolare il sacro al profano fu realizzato dalla passata amministrazione quando decise e realizzò quel bruttissimo mosaico che rappresenterebbe la madonna sul torrione del campanile (simbolo della laicità delle Istituzioni) in mezzo a piazza Dante. Quella sì fu l’espressione più autentica, più eclatante di ciò che s’intende comunemente per “mischiare il sacro al profano”. Altro che i giochi dei bambini vicino al pozzo del Palazzo Baronale!

 

 

        Considerazioni personali:  è evidente che c’è chi punta a  mandare a casa questa Amministrazione, e ciò penso sia normale, nulla di cui meravigliarsi quindi se l’opposizione mira a questo. Però, pensare di andare a nuove elezioni in queste condizioni con un centro-sinistra polverizzato, è da ubriachi fradici; non si farebbe altro che perdere malissimo per la seconda volta. Con quell’Unione per Collepasso ridotta, per colpa di qualcuno, “a frizzuli te frisa”, non solo non è mai stato posto in essere un serio tentativo di ricucitura, ma si è addirittura continuato con accuse e contumelie nei confronti di coloro che avendo fatto il pieno di sberleffi e umiliazioni hanno deciso di prendere il largo. Del resto, finchè non si farà una seria autocritica per le condizioni in cui si è portata quell’alleanza a frantumarsi, figuriamoci se chi è già fuori sarà disposto a rientrare per prendersi pesci in faccia e ingoiare rospi per qualche altro anno. No, non saranno delle cime politiche ma non sono neanche tanto autolesionisti.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 3/10/2011

 

 

  1. Ma il moralizzatore P……. che ha richiesto i soldi ai quali aveva riununciato???
    Pensando di fare qualcosa contro questa amministrazione o contro i cittadini di Collepasso.
    Sicuramente per pensare a se stesso e ai suoi interessi. Poi si erge a parlare in piazza come “nu galluzzu spennacchiato”.
    Quando spariranno tutti questi personaggi che hanno rovianto un paese??? Quando?

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  2. Bravo Gaetano 5 ottobre 2011, 22:10

    Bravo Gaetano, continua cusì ca vai bonu.

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  3. X Bravo Gaetano: Non credo che tu hai voluto esprimere un complimento nei mie confronti, è evidente. Lo so, essere e comportarsi da comunista, dire cioè la verità anche quando fa male a noi stessi ha sempre comportato delle incomprensioni. è dalla seconda metà degli anni sessanta che lo so (tu non eri ancora nato), l’ho sperimentato sulla mia pelle, ma non ho mai cambiato idea. Certo, qualche volta sono sceso anch’io in compromessi credendo che ciò fosse nell’interesse della sinistra, ma ho dovuto subito ricredermi. La sinistra resta sempre la mia casa politica, proprio per questo sono incazzato nel vederla sciogliersi in incomprensibili tatticismi, opportunismi, clericalismi ecc. Non è un caso che ho sottolineato l’intervento positivo del nostro ex sindaco, ma questa cosa buona è episodica, non è strategica, oppure non riesce ad imporsi al disfattismo nella sinistra, anzi, fatica ad emergere. emergono invece, con prepotenza, i leaderismi, il faccio tutto io, il sono il migliore e gli altri seguano in silenzio, altrimenti verranno considerati come traditori. Dov’è il confronto, dov’è la dialettica tra compagni? per molti, forse anche per te è acqua passata, per me no! Non è la destra che è brava, è la sinistra che si è lasciata prendere dalla fregola di governare a tutti costi finendo col dire tutto e il contrario di tutto. Nè i compagni che dovrebbero contribuire a definire una linea di comportamento di sinistra hanno il coraggio politico di dire la loro. L’unica linea che emerge è il giacobinismo infarcito di invettive, e meno male che hanno abolito la ghigliottina. Il sottoscritto continuerà con quei pochi mezzi che ha a disposizione nel tentativo di riorganizzare un’aggregazione degna della sinistra, che poi ci riesca o meno, beh, questo è solo il mio obiettivo da più parti contrastato. Fatti coraggio amico, o compagno e cerca di dire tutto quanto hai in corpo, così il confronto sarà più chiaro invece di limitarti ad una battuta. saluti gaetano

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  4. Caro Gaetano scrivo questo mio commento sul tuo sito perchè sono sicuro che lo pubblicherai.
    L’altro giorno “l’amico Pantaleo” ha scritto sul suo sito e sul mio conto, nel periodo quando ero ass. ai ll.pp.,che ho visto la pagliuzza quando denunciai all’ufficio tecnico che il geometra Carlo Marra aveva fatto costruire due gradini abusivi su marciapiede dove vi era prima la banca Popolare,tutto questo nel 2001, e non ho visto la trave negli occhi quando nel 2005 il padre di Salvatore Perrone ha iniziato a costruire una casa abusiva,portata avanti fino al 2009. Tenendo presente che il sottoscritto nel periodo sopra menzionato non era in politica,non so quali sono le mie colpe se non ho controllato che la casa era abusiva,forse era di mia competenza, da semplice cittadino che non ha nessun diritto ad accedere a documentazioni dell’ufficio tecnico riguardanti privati cittadini, andare a controllare?
    Caro Gaetano al sottoscritto come,a te, piace molto scrivere le verità dei fatti e non certo stupidaggini come ha fatto l’emerito Pantaleo, perchè mi deve spiegare cosa centro io,nel periodo che va dal 2005 al 2010, quando l’amministrazione era la sua con l’incarico di vice.sindaco ed assessore alla programmazione ed ass. ai LL.PP. era il suo amico ed omonimo Gianfreda Alfredo (detto Tonino)?
    Durante il mio mandato ho visto sia la pagliuzza(gradini di Carlo e balcone in via Dabormida del nipote Tundo) ma anche la trave quando ho denunciato alla Procura della Repubblica tutta la mia amministrazione sul piano regolatore. Credo proprio caro Gaetano che nel periodo 2005-2010 la trave non l’hanno vista loro(Pantaleo,Vito,e Tonino) perchè li ha colpiti in testa ed hanno perso il senso della ragione ,perchè i controlli all’ufficio tecnico dovevano farli loro e non il sottoscritto,perchè la competenza era loro e non mia, e se ci sono state delle anomalie non dovevano rilasciare alcuna concessione,ma di questo si sta occupando la magistratura e quindi lasciamo ad essa le conclusioni del caso e non diamo colpe ad altre persone che nulla hanno a che vedere con questa storia.
    A Pantaleo volevo dire un’ultima cosa:se ce l’hai con me perchè sono un uomo di destra e perchè abbiamo delle cause in sospeso, vuol dire che in tutta la tua vita politica ed in quella privata non hai capito un TUBO, sappi che le tue panzanate non mi colpiscono anzi mi fanno ridere,come l’interrogazione,perchè io sono una persona corretta,onesta ed incorruttibile, qualità che tu non potrai nemmeno sognare di avere.
    Caro Gaetano ti ringrazio in anticipo e ti pregherei di farlo pervenire a pantaleo,perchè se glielo mando io non lo pubblica,come ha fatto con tanti altri miei commenti perchè li giudica volgari. Giudica tu se lo è. Rocco Leo

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  5. Ragaziiiii LI SORDI ca sta se pija lu ……..!!!!
    Ma vogliamo lasciar perdere la cosa come se nulla fosse. LA GENTE DEVE SAPERLO.
    Vergogna, vergogna, vergogna. Dice che gli spettano dopo averci rinunciato in precedenza, perchè lui lavorava.
    Mi piacerebbe vedere qualsiasi persona che lascia dei soldi in “beneficenza” e dopo anni va a richiederli.
    Un’ultima cosetta, la questione USD ha a che fare con la vecchia amministrazione considerando ……….dove stava fino a qualche mese fa e non l’attuale maggioranza, ………. che ……… nell’ultimo comizio ha lodato.
    Poi a prescindere a rigor di logica irregolarità non ne percepisco per la storia della USD, se il ……. se t’acca a tutte le cose, dovrebbe iniziare a farlo con i soldi che ha chiesto indietro. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

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