…cialtroni & ciarpame sull’elmo di Scipio…

 

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I CENTRI DEL POTERE LEGISLATIVO:

Camera, Senato, Palazzo Chigi e Villa Bunga Bunga.

Nel mezzo di una crisi economica terribile per lavoratori e disoccupati e, mentre tra questi sono innumerevoli coloro che si avviliscono per le enormi difficoltà nel continuare a far vivere dignitosamente la propria famiglia, e, chi cerca di farsela una famiglia ma non può, il puttaniere nazionale è allegramente impegnato con ciarpame e papponi istituzionalizzati (un ricco anziano che paga giovani donne, ha sempre procurato pietà, compassione, mai ammirazione). Mentre del lavoro legislativo di cui è titolare, se ne occupa il suo codazzo di azzecca-garbugli sfornando a ripetizione leggi ad hoc per  salvarlo dagli innumeroveli suoi reati. E, i suoi giannizzeri, quella sua personale maggioranza un po’ arraffata un po’ comprata, votano compatti per salvarlo dalla galera, altro che onorevoli, politicamente sono solo dei degenerati! Non si è mai vista una persona innocente darsi tanto da fare per evitare di dover rispondere a dei giudici.

Ecco come ci toccherà festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia,

dominati da un’avvilente e indecorosa mignottocrazia!

Eh sì, partì male l’unità d’Italia, trascorse malissimo i primi 150 anni, ma che saremmo caduti così in basso dopo tutto il sangue che è stato versato per liberare l’Italia da quell’’ultima vergogna del fascismo…  Questo vecchio pregiudicato e libidinoso, vìstosi inquisire per sfruttamento della prostituzione minorile e per concussione, invece di dimettersi e correre  a nascondersi per la vergogna, o di andare a difendersi davanti alla Magistratura inquirente, come avrebbe fatto qualsiasi altro cittadino, non trova niente di meglio di minacciare la Magistratura che ha osato indagare su di lui e i suoi riti del bunga bunga. Tipico atteggiamento da mafioso. Per molto meno, nelle “patrie galere”, ci sono migliaia di cittadini italiani che stanno scontando anni di carcere.  Si, lo sappiamo, nei fatti la legge non è mai stata uguale per tutti, ma ora, lo si sta mettendo nero su bianco questo antidemocratico assioma e ce lo sta sbattendo sul muso il vecchio satrapo.

Così operando, nei fatti, sta facendo vacillare

i principi fondamentali dello Stato di diritto,

e scivolare la Nazione nel disastro economico.

Però, chi è angosciato del domani per l’instabilità stessa del suo modesto reddito con il quale deve mandare avanti l sua la famiglia, e che  gira su e giù per l’Italia in cerca di un lavoro, di un reddito, non ha tempo nè voglia di capire e agire per porre rimedio ad una così infausta degenerazione della democrazia. Ma l’aspetto più deprimente consiste nel constatare che esiste anche un’altra grossa fetta dell’elettorato che giustifica il ricco e vecchio puttaniere, sognando addirittura di trovarsi nei suoi panni.  Queste due debolezze non consentono di far emergere dalla base, quel disgusto necessario, per fare massa critica contro questo disgustoso vecchio che sta portando tutti verso una degenerazione sia economica che nei costumi.

Persino la chiesa, la quale ha incassato molto in termini economici dal Governo Berlusconi, si dice indignata e pretende da subito più  MORALITÁ, più  DIGNITÁ  e più LEGALITÁ.  Applaudiamo all’enorme e inconsueto sforzo…  

Tutti dovremmo un po’ vergognarci di aver permesso che il Paese venisse consegnato ad un pregiudicato che ha mandato e sta mandando il Paese a PUTTANE!!! In tutti i sensi!

 

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 21/1/2011

 

 

 

  1. In Italia con i soldi si può comprare tutto, anche l’intelligenza e la coscienza delle persone; ci si chiede: ma cosa deve ancora combinare B. perchè il popolo (almeno quello, non certo i vari giannizzeri del satrapo nostrano) insorga? Chissà, forse il popolo tunisino ha qualcosa da insegnarci?

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