Brindisi, grave strage contro giovani studenti

LA GIOVANE VITTIMA  MELISSA BASSI

Foto e informazione da “Lecce Prima”

“Brindisi. Bomba davanti a scuola. Muore una sedicenne e un’altra ferita gravemente, diversi i feriti

BRINDISI – Un attentato senza precedenti nella storia d’Italia, per tipo di obiettivo, ha dilaniato la tranquillità del sabato mattina, a Brindisi. Alle 7.45, l’esplosione di un ordigno (ma diversi testimoni hanno udito più scoppi, non meno di due), costituito da tre bombole di gpl, collocate su un muretto, a pochi metri dal cancello d’ingresso dell’istituto professionale femminile per i servizi sociali “Morvillo – Falcone”, ha provocato la morte di una ragazza: si tratta di Melissa Bassi16enne di Mesagne. Una coetanea, Veronica Capodieci, è stata condotta in ospedale in condizioni molto critiche. Almeno altri sei i feriti. I medici dell’ospedale “Perrino” l’hanno sottoposta ad un delicato e drammatico intervento all’addome.”

Un coro di solidarietà alle famiglie colpite da questo vile attentato arriva da più parti: Saviano: “Mi distrugge pensare che l’obiettivo fosse una scuola“. Vendola: “Ordire una strage in una scuola è un delitto orrendo“.  Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, ha dichiarato: «Contro la barbarie del terrorismo che vuole spaventare invitiamo alla mobilitazione popolare. Se gli assassini che mettono le bombe e uccidono ragazze inermi vogliono seminare il terrore, spaventare, spingere la gente a chiudersi in casa, noi dobbiamo reagire, manifestare e discutere collettivamente. Invitiamo le organizzazioni democratiche, i sindacati, i sindaci democratici a indire manifestazioni e assemblee pubbliche in tutti i comuni d’Italia. I terroristi hanno come obiettivo il popolo, il popolo deve ritrovarsi».
19 maggio 2012

Don Ciotti

Oggi a Brindisi doveva convergere la carovana di “Libera” di Don Ciotti e c’era in programma, e nonostante ciò, anzi in conseguenza di questo si è tenuta lo stesso e più partecipata che mai. Sono andato, e come al solito, ho notato le solite bandiere della sinistra e della CGIL, quelle pacifiste. Eravamo in tanti, è stata una manifestazione per la legalità contro ogni forma  di mafia. Questa esplosione, questo attentato proprio in un istituto scolastico intestato a Morvillo- Falcone, lascia non solo la firma ma anche le impronte digitali di chi la strage l’ha voluta e realizzata. Perché è contro tutte le mafie che l’associazione Libera di don Ciotti porta avanti la sua battaglia civile, e a quanto sembra, anche parzialmente vincente, visto la rabbiosa reazione dei delinquenti stragisti. Di certo le autorità dovranno investigare in ogni direzione, non si sa mai, potrebbero venire da direzioni diverse. Senza dimenticare che già in passato, tra mafia e certi maledetti settori politici, c’è stato connubio e responsabilità reciproche. Comunque non posso non sottolineare che le varie mafie sono sempre risultate figlie legittime di questo sistema capitalista. Quante nobili vite sono state spezzate da questa medievale forma di accumulazione capitalista. Quindi, a mio giudizio, si potrà tenerlo a bada, ma difficilmente si riuscirà a sconfiggerlo del tutto, finchè l’accumulazione capitalista verrà considerata una forma civile e democratica di attività economica. Solo se si riuscisse a mettere al bando l’accumulazione, si sarà fatto un passo avanti contro queste barbarie. La finanza internazionale, oggi lo stiamo toccando con mano, non è meno barbara dei mafiosi. Quelli uccidono, questi ti suicidono. gaetano paglialonga

Ricevo dal Sindaco di Collepasso e pubblico il comunicato sotto riportato.

COMUNE DI COLLEPASSO

Prov. di Lecce

Solidarietà  alle vittime e ferma denuncia contro          ogni forma di criminalità e terrorismo.

Di fronte al vile e orribile attentato messo in atto nella scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi, l’Amministrazione Comunale e  la Comunità di    Collepasso esprimono dolore per la barbara uccisione della studentessa Melissa Bassi,   vicinanza, commossa e sincera solidarietà alla sua famiglia,  alle altre giovani innocenti vittime, ai loro familiari, all’istituzione scolastica,   alle città di Brindisi e Mesagne.

Il gesto criminale non solo è un attacco diretto al cuore delle istituzioni scolastiche e dello Stato, ma rappresenta una lacerazione della convivenza civile  in una terra già colpita dalla crisi economica, dalla disoccupazione, dalle diseguaglianze, dalla criminalità.

Il popolo pugliese saprà rispondere alla sfida criminale e terroristica  mantenendo alta la vigilanza civile e democratica,  rimanendo unita e solidale, collaborando con le Forze dell’ ordine a garanzia e difesa dei cittadini e  dello Stato di diritto.

Paolo Menozzi

Sindaco  di Collepasso

Collepasso, 19 maggio 2012

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