Berlusconi di lotta e di Governo?

Fotomontaggio tratto dal blog di Grillo

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Berlusconi di lotta e di Governo?

            Come volevasi dimostrare dopo l’ennesima condanna di secondo grado a quattro anni di galera e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici, il kaimano è diventato più frenetico, più bizzarro del solito, e non finisce qui, a giorni un’altra sentenza (caso Ruby) lo condannerà ancora . Si dichiara perseguitato dai magistrati (e non è una novità) e sferra colpi micidiali, con dichiarazioni, comizi, manifestazioni contro la Magistratura; contemporaneamente accarezza l’ex magistrato Nitti Palma, antico amico e socio, a suo tempo, di Previti. Questo magistrato, Nitti Palma, il kaimano lo ha fatto eleggere a Senatore della Repubblica. Ma al peggio non c’è mai fine: ha preteso ed ha ottenuto inoltre, di farlo diventare  addirittura presidente della Commissione giustizia al fine di salvaguardare i suoi interessi. Il suo obiettivo è chiaro e inequivocabile: mettere la museruola alla magistratura; proporre l’ennesima legge ad personam ad uso e consumo personale; lotta dura senza esclusione di colpi contro tutti  quei magistrati che non è riuscito né a comprare, né ad assoggettare ai suoi bisogni. Cosa che invece gli riuscì benissimo con il giudice Metta. Giudice, questo, che si lasciò comprare per aggiustargli il processo a suo vantaggio sul Lodo Mondadori, e fu tanto retribuito, ma anche condannato. Morale: tutti i giudici che lavorano per lui son buoni e onesti, mentre tutti quelli che cercano di fare il loro dovere e applicare la legge anche contro i papaveri come lui, sono brutti e cattivi.

I comuni mortali, come il sottoscritto, avevano pronosticato che avrebbe fatto cadere il Governo, invece col cacchio! Lui, più furbo della media, ha capito che questo Governo gli torna molto utile per far quadrare i suoi conti e contemporaneamente cercare di assumere anche l’aspetto dello statista. E se lo può permettere, anche perchè lui con il suo PDL, nonostante abbia perso più di 6 milioni di voti, conta, all’interno del Governo più del PD e Lista Civica messi assieme e fa il bello e cattivo tempo a danno degli altri soci di maggioranza. Nel frattempo, con faccia di bronzo, da un lato fa la colomba, lo statista, dall’altro organizza manifestazioni e comizi contro la Magistratura, quindi, fa l’eversore, sostenendo e cercando di convincere i dubbiosi che è un povero perseguitato politico. Ma il dramma vero per l’Italia, non è lui, ma quei milioni di cittadini italiani che hanno assorbito il morbo della bersusconite, e così conciati, son pronti a difendere a spada tratta le sue disgustose operazioni economiche impiastricciate sempre di evasione fiscale e di stravaganze libidinose con delle minorenni. In una democrazia normale sarebbe finito da tempo in galera e allontanato da ogni carica pubblica per sempre. Invece dobbiamo  addirittura sentirlo dire che è uno statista, mentre in realtà, è un pericolosissimo eversore.

Penso e mi auguro che al più presto questa maggioranza così composta, finisca. E probabilmente finirà il giorno in cui il movimento 5 stelle proporrà in Parlamento la non eleggibilità del kaimano. Sarà un giorno tutto da gustare. Il PD sarà costretto a votare per la sua non eleggibilità, altrimenti la sua base elettorale, i suoi iscritti, i suoi militanti non reggeranno e sarà la rivolta completa contro gli esponenti di quel partito. Già per queste larghe intese la base si è mobilitata contro con lo slogan “occupy PD”, hanno cioè occupato le sezioni e contestato l’alleanza con il PDL. Penso che nel caso in cui il PD non dovesse votare per la non eleggibilità, prenderanno i forconi contro i loro stessi esponenti. Se a ciò si dovesse arrivare, e me lo auguro, potrà nascere all’indomani una nuova maggioranza PD—5 Stelle. Allora, in questo caso, e solo in questo caso si porranno le condizioni per realizzare qualcosa di buono. E sarà un bel giorno, quel giorno, veder fiorire e realizzare, finalmente, qualcosa di sinistra. Questa è una prospettiva praticabile se i Deputati e Senatori 5 Stelle riuscissero ad emanciparsi dai loro tutori, Grillo e Casaleggio. Non ho dubbi, nella maggioranza di questi, il loro cuore batte a sinistra e dagli elettori di sinistra sono stati eletti, quanto meno una maggioranza di essi. Mentre Grillo e Casaleggio, insieme a Berlusconi, hanno tanti di quei milioni al sicuro che possono permettersi di mandare l’Italia e gli italiani a puttane. E pare, se ho capito bene, che i Senatori e Deputati 5 Stelle non sono disposti a seguire, a realizzare il disastro che questi hanno in mente. Beh, speriamo bene!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 11/5/2’13

 

 

  1. giacomo grippa 15 maggio 2013, 18:04

    LA FIGLIA DI SILVIO: PAPA’ É GUARITO

    Le batterie antigiudici sono tutte dispiegate e i mercenari dalle varie postazioni all’opera.
    C’e’ un bifolco al Verdi che si traveste per salvarsi dietro un Foglio di fico.
    C’e Rubynetta (sempre brunetta) esagitato contro la politica dei due peni e due misure.
    Si aggiunge ora anche la figlia di Silvio per salvare il sepolcro Mediaset.
    Dopo la denuncia di Mamma Veronica sulla necessita’ di curarlo: toglietegli escort e pulzelle.
    Ora e’ la figlia a difenderlo: PAPA’ E’ GUARITO, IL PROCESSO RUBY E’ UNA FARSA.
    La massima barbarie forse fu raggiunta quando Veronica dopo la sua denuncia fu ritratta sul
    quotidiano del marito con alcune sue vecchie foto da attrice a seno nudo.
    Il titolo diceva cosi’: questa la escort di ieri.
    La difesa del sepolcro Mediaset puo’ giusitificare tutto questo? (Giacomo Grippa)

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