BERLUSCONI COME SANSONE?

BERLUSCONI COME SANSONE?

Di certo c’è che come Sansone (A.T. dal Libro dei Giudici) si lasciò fregare dalla sua escort dal nome Dalila che lo consegnò ai filistei, allo stesso modo per Berlusconi iniziarono i suoi guai giudiziari con la escort Ruby; come Sansone, giudice tra gli ebrei che doveva vigilare affinché nessun ebreo avesse contatti con i filistei, finì invece nel letto di una escort filistea, allo stesso modo Berlusconi, Primo Ministro, che doveva far rispettare le leggi, si portò a letto una minorenne; come Sansone fece il cattivo, incendiando i campi dei filistei con le famose volpi con la coda incendiata, così Berlusconi fece il furbo truffando lo Stato e i suoi azionisti; come Sansone, il giudice più scemo di tutti finì legato alle colonne, allo stesso modo Berlusconi finì condannato dai giudici comunisti e consegnato ai rigori della legge; come Sansone disse “Muoia Sansone con tutti i filistei” facendo la figura del pirla, anche Berlusconi dice muoia il Governo con tutti i suoi Ministri, anzi, tutti a casa i Deputati e Senatori pdl, e qui sfiora addirittura l’eversione, ma alla fine, non ho dubbi, farà la figura del pirla disperato con l’acqua alla gola, in quanto a questi suoi parlamentari che si son dimessi in massa e autodefiniti con nomi di animali tutto sommato dignitosi, tra colombe, falchi e pitonesse, in realtà il loro carattere è decisamente da pappagalli in gabbia; mentre Sansone la sua forza ce l’aveva tutta nei capelli, Berlusconi ce l’ha tutta nelle sue TV che quel dissennato di Craxi gli regalò in cambio delle immancabile tangenti. Secondo voi, chi è il più scemo di tutti e due? Beh, così a naso direi che Sansone fu tanto ma tanto scemo e pagò per questo, mentre Berlusconi era tanto ma tanto furbo, ma per sua sfiga, incontrò Magistrati che credevano nello stato di diritto e siccome si comportarono coerentemente, pagò per questo! Eh sì, caro berlusca, non sempre si possono incontrare giudici in vendita e ben disposti come quel furbacchione di METTA. Giudice, questo, che riuscisti a comprare per un pugno di milioni di vecchie lire tramite il tuo vecchio amico Previti e che per questo, lui si fece qualche anno ai servizi sociali, mentre tu ora paghi circa 500 milioni di euro per quell’operazione truffaldina. Eh sì cari elettori, lui compra tutto, escort, giudici, parlamentari e il grande Benigni gli mise in bocca la seguente frase: “Io compro tutto dalla A alla Z ma quanto costa questo cazzo di pianeta. Lo compro io. Lo voglio adesso. Poi compro Dio, sarebbe a dir compro me stesso”. Già, così come Sansone era stato unto dal suo Signore, il Berlusconi si è unto e bisunto da solo.

A questo punto non escludo che ebrei, cristiani e musulmani troveranno l’accostamento blasfemo, la similitudine da miscredente impertinente. Sarà, ma a me pare tanto appropriato, nonostante gli oltre tremila anni trascorsi tra la loro esistenza. E con una differenza non da poco: di Sansone ne parliamo ancora dopo tre millenni, mentre di Berlusconi non si interesseranno più neanche le cronache tra qualche annetto.

Ma Berlusconi per togliersi di dosso il cattivo odore delle scort che fa? si fa la fidanzatina tutta sua e tutta d’un pezzo, siccome si crede immortale, forse pensa di vivergli accanto chissà quanti secoli. La donzelletta che viene chissà da dove, non certo dalla campagna, invece avrà già fatto i suoi calcoli di quanto sarà cospicuo il malloppo che incasserà una volta che il suo vecchietto avrà tirato le cuoia. Complimenti donzelletta dall’acume lungimirante, e fai la brava badante al tuo futuro e cospicuo malloppo.

Vorrei tanto poter parlare di Berlusconi seriamente, ma non ci riesco più, il suo agitarsi mi pare troppo patetico, troppo lamentoso per poterlo prendere sul serio. Ora datti una calmata e cerca di rilassarti, Kaimano nazionale. In quanto ai tuoi camerieri in Parlamento e al tuo “esercito di Silvio” nel paese, resta tranquillo, troveranno un altro capo con le tasche piene da servire come utili idioti con specializzazione ormai acquisita e documentata. In quanto ai tuoi elettori aspiranti berluschini troveranno senza difficoltà qualche altro ciarpame politico da votare, perché in Italia di ciarpame politico ne è pieno l’orizzonte! Eh sì, hai fatto scuola! Complimenti kaimano!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 28/9/2013

 

 

 

  1. Democrazia Atea 29 settembre 2013, 15:27

    Nelle qualificazioni del DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) l’irresponsabilità è un disturbo antisociale di personalità che si associa alla falsità, alla mancanza di senso di colpa, sovente è associato al disturbo narcisistico con tendenza al dominio e non è infrequente che si esterni con “orientamento paranoide della sindrome narcisistica maligna”.

    Leggere queste definizioni e associarle al pregiudicato di Arcore non richiede necessariamente una laurea in psichiatria.
    Forse è più difficile qualificare dal punto di vista psichiatrico i suoi sodali.
    Nella criminologia spiccia potremmo dire che la fine del capo significa lo scioglimento della banda.
    Insomma un romanzo criminale da manuale.
    Carla Corsetti
    Segretario Nazionale di Democrazia Atea
    http://www.democrazia-atea.it

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  2. LO VOGLIO VEDERE IN GALERA AL PIU’ PRESTO. SE OCCORRE GRIDARE LADRONI A LUI E A SUOI ANTOINE LECCACULO SONO PRONTO A SQUARCIARMI LA GOLA. BUONA GIORNATA
    ANTOINE DA BRINDISI

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  3. Altro che galera!
    Che la faccia finita “da sè”, tanto cià la tomba-frigorifero; e cusì stave friscu iddhru e stamu frischi puru nui, finalmente.

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