ARRIVA L'ENERGIA SOSTENIBILE!

ARRIVA L’ENERGIA SOSTENIBILE!

Ecco un’iniziativa progettata e gestita dai comuni e dalla Provincia di Lecce. Iniziativa che, a naso, dovrebbe essere encomiabile ai fini di realizzare un ambiente sostenibile mediante risparmio energetico nei vari comuni della Provincia, nonché agevolare nei modi possibili ogni iniziativa tendente a realizzare energia da fonti rinnovabili. Con questo loro “Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile”, come recita l’invito sopra riportato, sembra si voglia affrontare uno dei problemi che è nell’interesse di tutti. E questa iniziava sarà spiegata nell’assemblea che si terrà martedì 27 c.m. nella sala consiliare di via Battisti, 16.

Ci andrò e cercherò di capirne il percorso, la fattibilità. Mi auguro anche che sia presente l’ex vice sindaco, il quale, domenica 25 c.m., è riuscito a preoccuparci  un po’ con quella sua frase tra il dire e non dire con la quale lasciava intravedere delle irregolarità tali da fargli invocare addirittura l’intervento della Commissione Antimafia, e che tale irregolarità si stesse consumando intorno a delle iniziative sull’energia alternativa, le rinnovabili (per questo leggere l’articolo precedente). Ecco una buona occasione per informare meglio e più dettagliatamente quali sono le sue preoccupazioni, dove c’è il rischio di azioni illegali. Rocco,  tocca a te illuminarci!

Così, se fino a qualche tempo fa si sbandierava il lugubre “odore di camorra a Collepasso”, oggi fa capolino la “puzza di mafia a Collepasso”. E se il primo era legato al famigerato distributore di benzina, il secondo lo si abbina alle fonti rinnovabili. Ci manca la sacra corona unita; però, dove cacchio è finita? E la ‘ndrangheta? È finita fuori gioco? Cavolo, quando se le dicono non vanno certo per il sottile! Meno male che i cittadini non ci fanno molto caso e le considerano delle stravaganti accuse per banali fini di consenso elettorale. Già, il consenso elettorale, gioia e tormento degli aspiranti candidati.

Siccome nell’ultimo comizio sopra citato, un passaggio di Salvatore Perrone durante il suo intervento ci ha informato che qualcuno della maggioranza lo ha avvicinato e invitato a ridiscutere il tutto, penso, ma potrei sbagliarmi, che presto torneranno nell’ovile da dove sono stati sfrattati. Così i cittadini di Collepasso non sentiranno più parlare di “puzza di mafia a Collepasso”, così come non sentono più parlare di “odore di camorra a Collepasso”. Elementare, o no, signori!

Certo, non si può escludere del tutto che anche a Collepasso ci sia qualcuno che, utilizzando la cosa pubblica, possa cercare di racimolare, arrotondare le entrate con qualche briciola di ciò che è rimasto in piedi. Ma è evidente, in questo caso, che siamo di fronte a degli individui meschini, a dei poveracci.

Domani sera vi informerò di come è andata l’assemblea.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 26/11/2012

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