ANCHE LE POSTE PUNTANO AL RISPARMIO?

 

Comune di COLLEPASSO

Provincia di LECCE

Collepasso, 21/06/2013

 

Prot. n. 4406                                   

 

Poste Italiane S.p.A.

Direzione Regionale Puglia

Via Giovanni Amendola, 114

70126 Bari

Poste Italiane S.p.A.

Direzione Provinciale Lecce

Piazza Giuseppe Libertini

73100 Lecce

Fax. n.0832/243672

                                             e.p.c.  S.E. PREFETTO

UFFICIO TERRITORIALE

DEL GOVERNO

73100 LECCE

 

 

Oggetto: Segnalazione grave disagio per la cittadinanza di Collepasso (LE)

 

Con la presente si rappresenta lo stato di grave disagio in cui versa la cittadinanza collepassese a causa del ritardo nella riapertura del locale Ufficio Postale e, di conseguenza, della mancata erogazione al pubblico dei servizi postali legati all’attività di sportello.

Il disagio incide particolarmente sulla popolazione fragile (ammalati, anziani, ecc.) costretta, suo malgrado, a recarsi agli sportelli postali dei paesi limitrofi con elevati rischi, per iI proprio stato di salute, favoriti dalle elevate temperature che si registrano in questo periodo. Pertanto, cortesemente, si richiede il Vs. sollecito intervento per il tempestivo ripristino dei servizi ritenuti essenziali per la popolazione tutta. Qualora il disservizio dovesse perdurare oltre, si chiede di attivare misure alternative in loco volte ad eliminare lo stato di disagio attuale.

Distintamente.

Il Sindaco Paolo Menozzi

Collepasso, 21/06/2013

*****

Certo è che ne ha messo di tempo il Sindaco a mandare qualche segnale contro questo menefreghismo della direzione delle Poste Italiane. Comunque, meglio tardi che mai.

ANCHE LE POSTE PUNTANO AL RISPARMIO?

            Tutte le scuse son buone per chiudere e annullare servizi al pubblico. E, la chiusura della sede di Collepasso, è un eclatante esempio.

Ormai da tempo, un paio di settimane, l’ufficio locale delle Poste, anzi, il bancomat e solo quello, è stato oggetto di interesse da parte di alcuni scassinatori maldestri. Tanto maldestri che son riusciti a scassare del tutto il bancomat, compresa una somma rilevante di denaro, andandosene, alla fine, a mani vuote. “Mbranati!!!”

A parte lo sportello automatico, il quale è posto all’esterno dell’edificio delle Poste e la somma di denaro che è finita bruciata, nessun altro danno hanno riportato gli uffici. Nonostante questa consolatoria notizia, la direzione delle Poste si ostina a tenere chiuso agli utenti gli sportelli di servizio. Siccome capita spesso di ascoltare dei servizi di informazione secondo i quali le Poste, di tanto in tanto, chiudono qua e là degli uffici, è evidente che, la direzione delle poste, approfittando di questo incidente, stia cercando di trarne profitto: chiudendo un altro punto di servizio e facendo economia a spese degli utenti. Certo, “non c’è più trippa per i gatti”, d’accordo, la crisi finanziaria ci sarà pure, però cacchio, son troppi coloro che con questa crisi ci stanno marciando.

Non esistono dubbi sul fatto che i governi hanno “scialacquaro” nei decenni precedenti in lungo e in largo, ora, di male in peggio, ci troviamo anche con una Germania che sta, di fatto, cercando di realizzare un’Europa germano-centrica, e gli italiani onesti ne stanno pagando le conseguenze. Mancano i soldi agli enti locali, persino per tappare qualche buca stradale; il bosco è destinato a soccombere all’usura del tempo e di qualche vandalo; In quanto ai servizi, erogati per anziani e disabili, complessivamente possono essere considerati ricordi del passato. Quindi non c’è dubbio. la condizione è molto difficile per le casse di tutti gli enti locali. Ma questa difficile condizione, può essere anche, se l’Amministrazione avesse una visione, diciamo così, un po’ più popolare, l’occasione di cercare alternative attraverso i cittadini di buona volontà, organizzando, con questi, delle squadre di volontariato al fine di mettere mano e cercare di ripristinare, alla meno-peggio, ciò che  il tempo, inevitabilmente, ha usurato e i vandali deturpato.

F.to  gaetano paglialonga

Collepasso, 22/6/2013

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