“Ahi serva Italia, di dolore ostello,/…”

 

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 Ahi serva Italia, di dolore ostello,/…”

            Gli organi d’informazione cattolica quali l’Avvenire, Famiglia Cristiana e persino l’Osservatore Romano, unitamente al cardinale Bertone (segretario di Stato) e al cardinale Bagnasco (presidente della CEI), “obtorto collo” non nascondono più la loro insofferenza per la vita dissoluta del Presidente del Consiglio e della bislacca azione del suo Governo, anche perché sale sempre più forte l’indignazione della loro base. Era ora! Se Berlusconi vuol recuperare i santi in Vaticano, gli toccherà donare alle sante casse del Vaticano (IOR) buona parte del suo patrimonio accumulato rranciandu e futtendu”. Anche perché il debito dello Stato è ormai al collasso, né Tremonti gli consentirà altre sante elargizioni.

Del resto già adesso, con il comprare onorevoli/disonorati a decine, e meretrici bunga bunga a centinaia, si sta giocando buona parte del plus-valore delle sue imprese, per tappar la bocca al clero, e farlo tornare a intonare l’alleluia al Governo, sarebbe necessario addirittura che mettesse mano alle tangenti continue del gas russo che riceve dall’amico Putin.

 La lega nord (poveraccia), dopo aver ingoiato camionate di rospi per salvare il Governo dalle “puttanate” del Primo Ministro votando una selva di leggi ad “personam” al fine di portare a casa almeno un punto a suo favore (il federalismo), si vede scaricata proprio sul 17 marzo, su quell’anniversario dell’unità d’Italia che, per i bauscia nordisti, è come avergli fatto ingoiare un ippopotamo. Non meritano di meglio, quindi ben gli sta!

L’opposizione? ahinoi! Se il Governo scricchiola, l’opposizione oscilla!

  Infatti questa opposizione, nel mentre perdono Senatori e Deputati tanto poco onorevoli da risultare con meno dignità di chi ha già offerto e offre culi e tette al Caimano, non trovano quelle poche cose in comune da poter fare massa critica al fine di defenestrare questo indecoroso Primo Ministro.

            Intanto osserviamo l’economia che va a rotoli, la disoccupazione che aumenta, le Istituzioni calpestate, la legge derisa, il crimine tollerato, spesso occultato. È in questa “brodaglia” che si sta affermando la pseudo-cultura secondo la quale chi persegue l’interesse personale è un benefattore dell’umanità, mentre chi  sostiene interessi generali, collettivi, è da biasimare, e nelle migliori delle ipotesi è solo un velleitario imbecille degno solo di bonaria considerazione.  

 

Ma la manifestazione delle donne del 13 febbraio mi fa sperare per il meglio.

Ma voglio ancora ricordare che: mentre nel Maghreb lottano e ottengono la democrazia, noi nulla stiamo facendo per conservarla.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 20/2/2011

 

 

  1. Nè Dante nè Garibaldi avrebbero mai pensato possibile una deriva simile, altrimenti, credo, nè il primo avrebbe scritto la sua opera, nè il secondo sarebbe sceso dalle nostre parti con i suoi mille. Addio gloria, addio genio, addio arte con il berlusca!!! Tutto è finito a puttane!!!

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  2. Bellissima questa. il cardinale Bagnasco ha risposto al bunga bunga di non esagerare sulle scuola pubblica. troppa grazia presidente, gli ha risposto. pare che non ha gradito sentirsi scavalcare a destra sui principi etici. così il sultano ha fatto l’ennesima figura dell’utile idiota.

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