ABBIAMO UN RE !?!?

 

 IL RE GRILLO    

IL CIAMBELLANO CASALEGGIO 

                               

ABBIAMO UN RE !?!?

Il Vaticano ha due papi, l’Italia neanche un Governo, ma forse avremo un Re!

Non era mai successo, come in questo frangente, avere la sensazione di trovarci tutti all’interno di una favola pazzesca, demenziale. Dopo la consultazione elettorale e gli inutili tentativi di costituire un Governo, i centri di potere finanziario (F.M.I., BCE), Monti e i vari montiani locali, nonché il Presidente della Repubblica, danno l’immagine di Istituzioni vicine al panico, al collasso. Come se una rivoluzione fosse alle porte pronte a stravolgere tutti i loro calcoli politici e le loro creatività finanziarie. Vista così, questa faccenda, e fresco della lettura di quel “Saggio sulla lucidità” di Josè Saramago (Einaudi), mi pare si ripeta, per noi, la demenziale “rivolta delle schede bianche”, le quali, secondo quel racconto, mandarono in crisi i centri di quel potere. Mi pare che l’Italia stia vivendo quelle cervellotiche vicende con le stesse furfanti modalità d’uso da parte del potere.

Mo’ si è messo anche il Presidente della Repubblica a rendere la faccenda ancora più bizzarra di quanto ha raccontato quell’autore sopra richiamato. Infatti, con le due “commissioni di saggi” volute, dopo aver messo in quarantena la classe politica con il suo Governo dei tecnici, ci riprova con queste commissioni dei saggi. Ma saggi di che? E di che cosa? Saggio Quagliarello? Saggio Violante? Ma se il primo è solo un giannizzero del kaimano e il secondo un gran maestro degli inciuci, quale cacchio di soluzione saggia potranno mai produrre e proporre? E poi tutti maschi? Nessuna donna saggia esiste in Italia? Ahi, ahi  Presidente! Non sarà che questo nostro Presidente sia ancora troppo affezionato al famigerato Governo Monti? E che è, Presidente, non ha già fatto abbastanza danni quel suo governo? che fa, insiste?

Il Re Grillo e il suo Ciambellano Casaleggio,

esigono il passaggio  dal porcellum leghista, al porcellum elettronicum!!!

Del resto, questi due monarca, sono riusciti a fare eleggere una squadra di sedicenti cittadini che in realtà si comportano già da sudditi. Devono essere imbeccati continuamente dal loro sire. Non devono pensare, perché c’è chi pensa per loro: “fai quel che lui dice così sarai felice”. Loro devono solo votare come il nuovo sovrano del web sancisce e ordina attraverso il suo milionario blog Grillo-Casaleggio srl. Ma se qualcuno vuol pensare e decidere secondo coscienza, se pretende di esercitare il suo mandato come la Costituzione garantisce, ordini, anatemi e scomuniche piomberanno addosso come grandine, infine, se non si ravvede, arriva l’espulsione. Questa è la nuova democrazia del web, o del cacchio, fate voi. Di certo con la prima fase delle consultazioni per la formazione di un Governo, Grillo e i suoi sudditi in Parlamento hanno dimostrato di aver giocato a vantaggio del peggio che c’è in politica, hanno rivitalizzato il PDL che era in coma profondo. Che bravi! Se fosse vera la loro propaganda, se fosse credibile il loro programma, vuol dire che hanno lavorato per il “Re di Prussia”. Ma non mi meraviglia più di tanto, anche il fascismo al momento della sua nascita partorì il programma in Piazza S. Sepolcro. Un programma di estrema sinistra, con il quale agganciò tante anime di sinistra e le portò al macero. Si direbbe che con il grillismo la storia si ripeta. Mah…

Noi italiani siamo fatti così: ogni vent’anni ci inventiamo sempre un “uomo della provvidenza”. Vent’anni fa il sire di Arcore vinse con le televisioni, oggi, il sire del web, vince con internet. Addio quei tempi andati in cui quando si voleva prendere tutto il potere era necessario almeno una “marcia su Roma”. E sia allora che ai nostri giorni i danni si calcolano sempre solo dopo vent’anni circa. E possiamo esser certi che, quando arriveranno i tremendi danni che anche questo avrà prodotto, e sarà presentato il conto da pagare, non si troverà più nessuno disposto ad ammettere che lo ha voluto né che lo ha votato. Il guaio di noi italiani consiste nel fatto che siamo in molti a credere nei miracoli. Al nord Europa invece, per il semplice fatto che non credono ai miracoli, i problemi li affrontano meglio e delle nostre cantonate sono immuni. Gente, tranquilli, non illudetevi, anche con due papi in Vaticano non ci sarà miracolo che ci salverà dal fallimento, o ci pensiamo da noi, senza illusioni trascendentali, o siamo fritti chissà per quanti anni ancora.

Per uscire da questa crisi del sistema capitalista è necessario impostare un altro sistema economico e sociale. Se tutti i credenti, invece di sperare e invocare l’uomo della provvidenza o a sperare nei miracoli, iniziassero a leggere e assimilare, non dico il marxismo, ma almeno “l’Utopia” di Tommaso Moro e “La Città del Sole” di Tommaso Campanella, due grandi teologi cristiani questi, troverebbero lì le chiavi per uscire cristianamente da questo sistema egoistico e demenziale.

F. to gaetano paglialonga

Collepasso, 2/4/2013

 

 

 

  1. Con tutto lo schifo che sta succedendo nei salotti buoni del potere non perdi occasione di prendertela con Grillo … d’altra parte da quei partiti provieni … in questo momento solo due categorie di persone leccano il culo ai partiti e sono i furbi e i fessi … vedi un po’ tu dove ti vuoi collocare ….
    Ciao

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  2. X Germano.
    Penso, e non credo di sbagliarmi, che sei ancora troppo giovane per poter capire dove può portare il gillismo da te tanto difeso. Anzi, pare che ne hai assimilato anche il linguaggio, calma giovane, calma, neanche te lo immagini a quante cattiverie e fesserie dovrai ancora assistere nella tua lunga vita che ti auguro. Io purtroppo, pur non essendo mai stato iscritto a nessuno dei partiti che sono in Parlamento nè mai sono stato loro simpatizzante, anzi, se leggi altri articoli su questo stesso sito ne troverai a iosa di critiche nei loro confronti. Però, con quelli che mettono in discussione le basi fondamentali della democrazia, sono sempre stati e sempre saranno dei mie avversari politici. Quindi difendo la democrazia e solo questo, mentre grillo e il suo alter ego mi pare che la disprezzino fin troppo. Per me questo e soprattutto questo è il problema più grosso che il grillo sparlante sta ponendo agli italiani, poi lo so ci sono anche altri. però gli altri si possono, politicamente porre rimedio, mentre se salta la democrazia, neanche tu potrai parlare sosì come hai fatto oggi. tanti cari saluti gaetano

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  3. Gli attivisti no-tav sono pericolosi fascisti?
    “o ci pensiamo da noi, senza illusioni trascendentali” come dice lei è quello che sta avvenendo con il grillismo e lei non se n’è accorto

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  4. X anonymous
    I grillini non li ho definiti fascisti, il ragionamento che formulavo, nel mio articolo, voleva solo ricordare che “le strade che portano all’inferno sono sempre lastricate di buoni propositi”, e il modo come il grillismo si pone, quanto meno fino ad oggi, sbeffeggiando la democrazia, aprendo al “fascismo buono” oltre che casa Pound, con venature anche razziste sugli immigrati, è una strada già vista. Se a tutto questo si aggiunge il parossismo del leaderismo di Grillo e Casaleggio… Poi c’è sempre la speranza che migliorino o il pericolo che peggiorino. Comunque sono contento che un gruppo di giovani, anche a Collepasso, si interessino finalmente di politica, allora che si organizzino, si confrontino con altri che hanno idee diverse, la politica è e deve essere questo. Diversamente, se continuano a limitarsi a sparare cazzate, finiranno prima o poi nella “spazzatura della storia”. Se qualcuno crede che io non apprezzi il fatto che una nuova ventata entri nei palazzi del potere, ha capito male. Il problema che ponevo è, che osservando i grillini mi pare che non vogliono affatto entrare nelle stanze del potere, ma soprattutto non vogliono permettere a nessuno che ci entri. Siccome non credo che in una società così complessa come l’attuale, l’anarchia sia cosa buona e praticabile, tifo per la governabilità del meno peggio. Al fine che non avvenga che qualcuno pensi che io voglia rappresentare o difendere PD e/o il PDL, faccio notare che la mia idea politica è anni luce lontana dai loro angusti orizzonti. E comunque, dire PD, non è la stessa cosa come dire PDL, anche tra loro c’è un abisso. Infine, la TAV. Beh, i grillini sono arrivati buon ultimi, da anni le bandiere di Rif. Com, e dei Com. Italiani, con i quali mi identifico, sventolano in prima linea. Che dire? Benvenuti! Aho, senza rancore, la politica non deve mai essere rancorosa, deve sempre saper proporre strade praticabili in modo dialettico agli avversari politici, sapendo bene che prima o poi può accadare di poter fare un pezzo di strada insieme. saluti da gaetano paglialonga

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  5. Anche se il nostro Maggio ha fatto a meno del vostro coraggio, se la paura di cambiare vi ha fatto girare in mento , se il fuoco ha risparmiato le vostre 1100 , provate pure a credervi assolti siete per sempre coinvolti !

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  6. Germano, quando vuoi citare qualcuno, mettilo tra virgolette, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che stai plagiando. Quella citazione fa parte di una stagione che io ho vissuto, tu non eri ancora nato e posso assicurarti che era tutt’altra musica del grillismo che tu sostieni. Adesso te la regalo io una citazione: Di Massimo Recalcati, sulla Repubblica di mercoledì 3 aprile 2013

    “…Grillo si caratterizza per essere animato da quel fantasma di purezza che accompagna tutti i rivoluzionari più fondamentalisti. Egli proclama a gran voce la sua diversità assoluta dagli impuri: si colloca con forza fuori dal sistema, fuori dalla istituzioni, fuori dai circuiti mediatici, fuori da ogni gestine partitocratica del potere… Il pluralismo è temuto da Grillo come da tutti i leader autoritari. Il sogno di un consenso al 100 per 100 è un sintomo eloquente. Era il sogno degli uomini di Babele mentre sferravano il loro attacco delirante al cielo, la loro sfida a dio: un solo popolo una sola lingua…Guai se il fantasma di purezza si realizzasse al cento per cento. Una democrazia che si realizzasse compiutamente sarebbe morta. Annullerebbe tutte le differenze nel corpo compatto della volontà generale, darebbe luogo ad una tirannide.”
    “…Uno solo, il nuovo leader inneggia all’antipolitica come possibilità di avere una sola lingua, la sua, che non è necessario tradurre, ma solo applicare. Come non vedere che c’è un paradosso evidente tra l’esigenza che nessuno parli a partire dalla sua testa e l’esistenza di un leader anarcoide che resta esterno al movimento che ha fondato e che esercita il suo diritto di parola in modo arbitrario?”…

    Leggi e rifletti caro giovane Germano quanta differenza tra quella stagione e quella che stiamo vivendo oggi.
    ciao gaetano

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  7. Grazie per la citazione ,
    coerente con la linea di tutti i giornali e televisioni … cerca qualcosa di più originale …

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  8. Gaetano,
    alla luce degli avvenimenti dopo le elezioni credo che abbia ragione tu a dire che tra PD e PDL ci sia un abisso e che il Renzi mi sembra l’uomo giusto per cercare di colmarlo.
    Il Pd-L ormai ha smesso da un pezzo di essere di sinistra;
    la testa(e il portafoglio) tra i suoi più altri dirigenti guarda decisamente a destra alla faccia degli operai e pensionati che li votano.
    Eppure solo 5 anni fa il PD aveva la possibilità di prendere con sè il programma che i grillini portano avanti da anni.
    Immagina che partito ne sarebbe venuto fuori, un partito che sicuramente sarebbe stato più vicino alla sinistra che alla destra

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  9. X Germano: si, lo ammetto, non sono una cima, e mi devo accontentare di cercare la verità attraverso giornali, e per questo, da cinquant’anni, leggo due giornali al giorno, da qualche tempo leggo Repubblica e il Manifesto, e non mi faccio mancare un paio di libri al mese, a volte li compro, a volte me li faccio prestare da qualche amico. Ho scoperto, e non da poco, che si può avere un cervello giovane a settanta due anni come me, e scoprire giovani che hanno già un cervello vecchio, i quali, hanno bisogno di essere imbeccati dal leader di passaggio. E come puoi notare non mi faccio mancare neanche internet 24 ore su 24. Tutto ciò lo faccio non per cercare di arrivare chissà dove, semplicemente per capire come va il mondo. Sì, son maledettamente curioso! E non so neanche perché mi ostino a scrivere e divulgare le mie idee alle quali finisco con l’aderire e sostenere. Il giorno che dovessi capire perché sento questa necessità, te lo farò sapere.

    X anonymous: Carissimo giovane, di critiche contro il PD che ha da molto tempo rinunciato a rappresentare il mondo del lavoro e dei pensionati, è pieno questo sito, puoi leggerne a centinaia se hai curiosità e pazienza, ma troverai anche centinaia di articoli contro quel partito aziendale del KAIMANO. Il sottoscritto nella metà degli anni sessanta del secolo scorso, aderì ad una formazione extra parlamentare, Avanguardia operaia, di formazione trotskista, nella seconda metà degli anni settanta, chiuse battenti e aderì la PCI, all’inizio degli anni novanta chiusero anche questo grande partito e subito aderii a Rif. Com. Non so se questo partito continuerà ad esistere, dopo le batoste elettorali subite, di certo posso assicurarti che resterò comunista, anche perché non ho ancora trovato nessuno capace di farmi cambiare idea. E anzi son convinto che oggi c’è più bisogno di ieri di un’alternativa a questo sistema capitalista. In quanto a Bersani e/o Renzi, ti assicuro che non mi entusiasmano né l’uno né l’altro, però se devo dirla tutta, posso assicurarti che Renzi è più al centro di Bersani, al centro intendo più moderato, meno disposto a operare a vantaggio dei ceti più svantaggiati. Però gli riconosco, a tutti e due, la coerenza democratica, certo non è molto, però di fronte ai rischi che salti il sistema democratico, e in assenza di una forte formazione di sinistra-sinistra, beh, non c’è che accontentarsi per il momento in attesa di tempi migliori, che non passano certo dai leader che abbiamo visto negli ultimi vent’anni: Craxi, Bossi, Berlusconi, infine Grillo. Ci vuole ben altro per raddrizzare questa baracca infestata da furfanti ad ogni livello. Spero di essere stato esaustivo e ti saluto, gaetano.

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