NO AL CARBONE, sì alle patatine!

 

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 foto e commento tratto dal sito puglia antagonista 

documentazione della manifestazione contro la centrale a carbone di Cerano (BR)  

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E’ sempre lei: una delle manifestanti più arrabbiate del gruppo No al Carbone, quella che a dicembre sfilava al grido del -No al carbone, Sì alle patatine! – dimostrando che i giovani d’oggi al contrario della nostra generazione iper-ideologizzata, vanno al concreto.

Così ha fatto nella giornata odierna  quando, giunta con la sua biciclettina rosa sino alla ventosa portineria dell’Edipower , e con l’appetito stuzzicato dall’aria di mare , ha immediato lanciato l’idea di riconvertire la centrale senza cambiare il colore del prodotto: passare dal carbone alla Nutella e rendere felici tutti i bimbi di Brindisi e provincia! 

Di fronte a tanta pragmaticità l’esiguo gruppo del favorevoli al “carbone pulito”l’han lasciata passare per farle suonare con  il trictrac le sue ragioni . Ironia a parte possiamo affermare che nonostante i proclami le temute squadre di tute blu-pro carbone non si sono viste, salvo una decina di pacifici signori con i loro cartelli.

Inserita da Cipputi, e tratta dal sito www.pugliaantagonista.it

Di mio aggiungo: Il carbone, insieme al gasolio, sono le fonti più pericolose per la salute. Quindi, la centrale di Cerano, insieme all’Ilva di Taranto, sono due fonti di inquinamento di tutta la Puglia e in modo particolare del Salento. Ma stranamente, i più incalliti sostenitori di un ambiente non inquinato, i meglio organizzati propagandisti dei mali dovuti al cattivo ambiente, spesso trascurano queste nostre fonti di inquinamento gravi e pongono tutta la loro attenzione sulle fonti alternative di energia. Sia l’energia eolica, sia la solare, sia quella più complessa di centrali a biomasse, sono soggette da queste organizzazioni ai più feroci attacchi. Se almeno ci dicessero di spegnere tutto ciò che è alimentato da corrente elettrica, potremmo capirla la loro posizione. Oppure optassero per il nucleare. Ma siccome non lo dicono, penso che siano in una grossa contraddizione dalla quale non mi pare siano intenzionati ad uscirne. Mah, a volte si ha l’impressione che c’è chi, malgrado queste contraddizioni, riesca a trarre vantaggi notevoli!

Collepasso 18/4/2010

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