La Lega di Bossi e la Croce

 (Uno dei pochi preti cristiani! Gli altri pure si dicono cristiani,

ma in realtà sono solo dei poveri e comunissimi cattolici).

Quando si è cristiani, si trae linfa, vigore, solo dai Vangeli, non dalle icone. Si resta affascinati dal “discorso della montagna”, non dai crocifissi, siano essi di legno o di oro. Si resta affascinati dal messaggio rivoluzionario del Gesù di Nazareth, non di quelle icone che di fatto, da secoli, sono i segni tangibili del potere temporale. I cristiani nella chiesa cattolica sono sempre stati pochissimi. Ma oggi, più che mai, corrono tempi dove tutto è immagine. Ecco che, se gli togli l’immagine, per loro è come se gli togliessi la religione. Sembrerà blasfemo per questi pseudo cristiani se si afferma che il crocifisso di fatto oscura la religione, riducendo  quell’immagine a puro totem, ad un nuovo vitello d’oro di mosaica memoria. IL GIORNO CHE I CATTOLICI CHIEDERANNO PIÚ VANGELO E MENO CROCIFISSI, QUEL GIORNO POTRANNO COMINCIARE A DIRSI CRISTIANI !!!

  1. La nazione italiana nasce contro la Chiesa cattolica. infatti, i crocifissi a scuola non è un simbolo della nazione, ma del fascismo. non niente altro che un scellerato patto tra il fascismo di Mussolini e quel papa molto incline a Hitler. Quindi qualsiasi democratico, qualsiasi cristiano dovrebbe solo vergognarsi. E, daccordo con chi ha scritto l’articolo, confermo che quell’Uomo, quel Gesù di Nazareth, non avrebbe affatto gradito tutta questa esposizion emediatica.

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