28 Novembre 2009 A Bari vecchia intitolata una strada a Benedetto Petrone ucciso dai fascisti

Centinaia di persone che intonano in coro “Bella ciao” e qualche lacrima di commozione sui loro volti che si mischiava alla copiosa pioggia. Era questo lo scenario stamattina a Bari vecchia, appena scoperta la targa della strada intitolata a Benedetto Petrone, il giovane comunista ucciso trentadue anni fa da una squadraccia di fascisti.Alla cerimonia hanno partecipato le principali cariche istituzionali, all’insegna della “riconciliazione”, un concetto espresso sia dal presidente della Regione Nichi Vendola, che dal sindaco di Bari Michele Emiliano – che si sono stretti in un lungo abbraccio per stemperare le tensioni delle ultime ore – e il vice presidente della provincia, Nuccio Altieri. Particolarmente emozionati i ricordi di quella tragica giornata di trentadue anni fa – «piovosa come oggi» hanno ricordato tutti – e il saluto di Porzia Petrone, la sorella di Benny, che affiancata dal Comitato “28 novembre” è riuscita a ottenere l’intitolazione della strada in suo onore.«Una targa – ha spiegato Porzia – che abbiamo voluto nella stessa strada che vide morire mio fratello e che simbolicamente resterà viva nel quartiere per il quale lui si è battuto». Per proseguire la commemorazione, stasera concerto in piazza del Ferrarese di vari gruppi musicali e gli ospiti più attesi sono i 99 Posse e Claudio Lolli.

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