25 Aprile 1945, 25 Aprile 2010.

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 25 APRILE 1945  

COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE 

            Dopo 65 anni dalla sconfitta del famigerato nazi-fascismo, oggi, un più moderno e subdolo fascismo fa di nuovo capolino. Oggi, come all’inizio degli anni venti, la confusione politica regna sovrana. Oggi, un altro cavaliere si appresta a trascinare come ieri l’Italia nell’avventura, nel disastro, nella miseria. Oggi come ieri, “il sonno della ragione” pare abbia colpito di nuovo la maggioranza degli italiani.

           Ieri, mentre “fischiava il vento e urlava la tempesta”, chi lottava contro il fascismo meditava di realizzare una società più libera, dove giustizia sociale e uguaglianza dovevano dare la misura d’una buona e matura democrazia. Oggi, a 65 anni di distanza, chiunque propone giustizia sociale e uguaglianza viene considerato un disadattato, un asociale, insomma, un malato da curare. Mentre invece, risulta sano di mente, colui che s’impegna  a confezionare  elogi, a proporre monumenti ed emolumenti ai maestri dell’ipocrisia, agli artisti dell’opportunismo, ai maghi di stato. Si, cí son tutte le più brutte condizioni per avviarci ancora una volta verso un’ulteriore tragedia.

I migliori esponenti di quei partiti storici, quali il PCI, la DC, il PSI, oltre ad aver scritto un’ottima Costituzione, fu da questi che i Partigiani trassero forza, ispirazione e direzione politica attraverso il CNL. I quali con sacrificio della loro vita, hanno ridato onore a quella bandiera italiana che era stata infangata e calpestata dal fascismo. Ora quei partiti sono stati annichiliti. Dalle loro ceneri è emerso un ceto politico disgustosamente opportunista, arrivista, revisionista. Questi dovrebbero garantire l’antifascismo, la resistenza?

Mai come in questo momento quindi, dobbiamo essere consapevoli dei rischi di ritorno all’indietro, di un nuovo oscurantismo culturale, di una tremenda reazione contro le lavoratrici e i lavoratori e le loro organizzazioni, di rinnovati e più pesanti attacchi alla Costituzione, in un Parlamento privato, per la prima volta dal dopoguerra, dalla presenza dei comunisti, dalla presenza della sinistra. 

  Auguro in ogni caso, ai pochi sinceri democratici, che d’ora in poi si consolidi la resistenza, la solidarietà, l’unità nella lotta antifascista. Condizione, questa, affinchè l’attuale degenerato Governo, non ci trascini di nuovo in una dissennata disavventura.

 

Firmato Cipputi, Collepasso, 25/4/2010

 

 

  1. loris stirner 18 aprile 2010, 14:16

    SI, CERTO, ME LA IMMAGINO LA CERIMONIA, CON FASCISTI SOTTO MENTITE SPOGLIE, E ANTI FASCISTI DI TANTO IN TANTO, I QUALI, SI RADUNO VICINO AL PALAZZO COMUALE, POI TUTTI IN CHIESA A PREGARE PER I CADUTI, SIA PER FASCISTI CHE PER GLI ANTIFASCISTI, E CHI NON E’ D’ACCORDO PESTE LO COLGA. QUATTRO CHIACCHERE, SEMPRE LE STESSE, SENZA FANTASIA,NE’AMORE NE’ RANCORE E POI TUTTI A CASA, LA CENA CI ATTENDE. CHIEDO IO SCUSA PER LORO AI PARTIGIANI, SIA QUELLI CADUTI IN COMBATTIMETO, SIA QUELLI SOPRAVVISSUTI. GRAZIE TANTE, E SCUSATE LE CERIMONIE IPOCRITE DEI FALSI ANTIFASCISTI.

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